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Arriva Maggio...arrivano le fragole

Aggiornato il: 25 apr 2019


Le fragole rientrano pienamente nella speciale classifica dei super cibi, stilata dall'Usda; quei super cibi che aiutano a contrastare l'invecchiamento, a sostenere la memoria, a mantenerci giovani, a combattere le infiammazioni. Il tutto grazie al contenuto di nutrienti antiossidanti e vitamina C.

Anti-age

Le fragole sono una buona fonte di Vitamina C (54 mg/100 g). Questa vitamina non è importante solo per migliorare l'assorbimento del ferro presente negli alimenti e quindi produrre l’emoglobina dei globuli rossi, ma prende parte alla sintesi del collagene, fondamentale per l’elasticità della pelle. In sostanza agisce come un perfetto antirughe naturale!


Antinfiammatorie

Grazie alla presenza di molecole antinfiammatorie (dei salicilati simili a quelli dell’aspirina), le fragole possono avere effetti benefici in caso di malattie derivate dalle infiammazioni, come l’artrite. In aggiunta, agli antociani, dei quali sono ricchi questi frutti, rivestono un importante ruolo nel favorire la circolazione dei capillari e dei piccoli vasi sanguigni.


Idratanti

Le fragole sono frutti ricchi di acqua (90,5 g/100 g), si classificano, dunque, poco caloriche e preziose idratanti per le cellule del corpo. I minerali che contengono, come potassio e fosforo, rientrano nella struttura di denti e ossa e garantiscono, inoltre, un'importante azione diuretica. Nelle fragole si ritrovano anche buone quantità di acido folico (vitamina B9), fondamentale in gravidanza per il corretto sviluppo neurale del feto, e di niacina (vitamina B3), utile per la memoria.

Infine quercetina e acido ellagico, presenti nelle fragole, contribuirebbero a prevenire alcune patologie oncologiche, come il tumore al seno, alla cervice uterina, al colon e all'esofago. In questo caso si raccomanda un'assunzione non sporadica del frutto. Importante è anche la presenza di un altro minerale, lo iodio, per il funzionamento della tiroide.

Il consiglio?

Non lasciate le fragole a bagno nell'acqua troppo a lungo perché rischierebbero di perdere le loro qualità nutrizionali, in particolare il prezioso contenuto di vitamina C, idrosolubile. Meglio lavarle velocemente con acqua fredda per poi mangiarle da sole oppure gustarle insieme a succo di limone, evitando sia l'aggiunta di gelati che di panna montata. Le fragole, infatti, hanno un basso contenuto calorico (27 kcal per 100 g) che in presenza di questi ingredienti aggiunti salirebbe inevitabilmente. Ovviamente, data la versatilità del frutto, è possibile preparare confetture e marmellate e sperimentare tante ricette dolci, sempre scegliendo accuratamente gli altri ingredienti.


Infine una nota... Si consiglia di evitare di mangiare le fragole se si assumono contemporaneamente farmaci anticoagulanti e antiaggreganti con i quali possono interferire. E ovviamente ne andrebbe evitata l'assunzione da parte di persone allergiche.

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Diogene a Tavola
blog nutrizionale a cura del
Prof.  Luca Piretta
con la collaborazione della
Dott.  Annalisa Pepicelli

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