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Il brunch: piacere e condivisione a tavola


Il brunch è un’usanza nata in Inghilterra che da qualche anno spopola anche nelle nostre città e regioni. Il nome deriva dall'unione di breakfast e lunch: si consuma infatti in un orario variabile fra le 11 e le 16.Nonostante noi siamo un popolo leggermente restio ai cambiamenti della tradizione culinaria, questa novità è apprezzata e diffusa. Inoltre la convinzione che il brunch sia nemico della dieta, intesa come magiare sano e della forma fisica è errata. Chiunque può concedersi un breakfast-lunch con gli amici, mettendo a punto un menù sano e saporito!

Cosa metto a tavola? E la dieta?

Nel brunch non esistono vere e proprie portate: dolce e salato vengono serviti insieme su una tavola imbandita, da cui ognuno può scegliere i piatti e come abbinarli. Importante è evitare le preparazioni troppo elaborate, piatti pesanti e stratificati, e prediligere pietanze leggere, belle alla vista e gustose al palato. Il tutto pratico e comodo da consumare. La regola più importante? Il brunch non è solo “mangiare”, ma soprattutto “condividere”. L’obiettivo è quello di creare momenti e spazi di condivisione uniti al piacere della tavola in maniera informale, dilatando i tempi dello stare insieme. Ma non c’è il rischio di mangiare di più? La risposta è no. È infatti confermato da diversi studi come i “mangiatori lenti” siano più in forma da un punto di vista di peso rispetto a coloro che mangiano velocemente (British Medical Journal). Ecco allora che il brunch diventa un pasto dilatato, con piccole porzioni da gustare lentamente, che permettono di raggiungere il senso di sazietà prima di quanto non succeda per un pasto normale. In tal modo si mangia sicuramente meno della somma del breakfast e del lunch consumati separatamente.


Alimenti e bevande giuste

Per un brunch light è importante scegliere con cura gli ingredienti di base e le tecniche di cottura. Via libera quindi a cereali e farine integrali, legumi, pesce, carne magra, latticini magri, uova, verdure a foglia e frutta. Ovviamente la cottura al vapore, la marinatura e la cottura al forno sono l’optimum. Spazio alla fantasia per preparare muffin, torte salate e plumcake alle verdure usando farina integrale; cornetti e bagel da riempire con melanzane o zucchine arrostite; bruschette servite con conserve light, a base di verdure e ortaggi cotti al vapore; frittate al forno e spiedini di frutta fresca. I formaggi? La scelta può ricadere su ricotta, feta o formaggi a pasta molle come stracchino e crescenza; mentre per il pesce invitanti sono involtini di sarde e acciughe, insalate fresche in monoporzione con pomodori e tonno, salmone cotto al vapore, polpette di merluzzo al forno accompagnate con una salsa fresca allo yogurt. Persino gli hamburger non devono necessariamente essere banditi: basta realizzarne uno con carne di pollo magra, servendolo con misticanza. Per le bevande si può spaziare tra estratti, centrifughe, spremute di agrumi e limonate. Un’idea particolare sono le acqua aromatizzate; si ottengono tagliando della frutta fresca a piacere - ad esempio melone giallo e ribes, ananas e lime, fragole e cocco - e immergendola in uno o due litri di acqua insieme ad alcune foglie di menta. Dissetanti, colorate e gustose.


Per gli amanti del dolce

Nel brunch trovano ampio posto anche i dolci grazie alla presenza di macedonie, banana pancake accompagnati da confetture e marmellate, brownies al cioccolato fondente e infine una colorata cheescake light preparata con olio extra-vergine di oliva al posto del burro, biscotti integrali, crema con ricotta e yogurt magro e ovviamente frutta fresca di stagione come topping!


Happy brunch in compagnia…!


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Diogene a Tavola
blog nutrizionale a cura del
Prof.  Luca Piretta
con la collaborazione della
Dott.  Annalisa Pepicelli

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