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Il re dell'estate: il pomodoro


Nell'orto il re dell’estate è sicuramente lui, il pomodoro: l’ortaggio rosso dalle virtù antiossidanti che aiuta a mantenerci giovani più a lungo. A quale molecola si deve questa proprietà? Un carotenoide che gli conferisce il tipico colore rosso, il licopene che contrasta i danni da radicali liberi e stress ossidativo, ritarda l’invecchiamento cellulare, protegge la pelle e i tessuti, aiuta a prevenire alcune forme di tumore, (ovaie e prostata) e “spazza via” il colesterolo che si deposita nelle arterie impedendo la sua nociva ossidazione.


Licopene e non solo

Oltre al prezioso licopene, il pomodoro contiene diversi altri nutrienti che favoriscono uno stato generale di benessere e salute. L’ortaggio è un’importante riserva di vitamina C, che fortifica il sistema immunitario e stimola l’assorbimento del ferro; di vitamina K, essenziale per la coagulazione del sangue e la salute delle ossa; di vitamine del gruppo B, come l’acido folico fondamentale in gravidanza e nella prevenzione di condizioni di anemia. Tra i minerali, al primo posto il potassio, che regola la frequenza cardiaca e contrasta i crampi muscolari (tipici della stagione estiva più calda), ma anche il fosforo e il calcio, per ossa e denti forti.


Ortaggio anti-scorie

Drenare le tossine, disintossicare i tessuti, migliorare la circolazione linfatica, migliorare la digestione e il transito intestinale sono tutti benefici derivanti dal consumo dei pomodori, ricchi di acqua (oltre il 90%) e di fibre. Essendo ipocalorici (circa 19 kcal in 100 g), i pomodori sono l’ideale per chi vuole nutrirsi in modo gustoso e sano senza paura della bilancia e dell’aumento di peso. Inoltre, sono alimenti con un basso indice glicemico, quindi adatti anche per persone con iperglicemia e diabete.


Un consiglio

Per chi soffre di reflusso gastroesofageo o anche solo acidità di stomaco, si consiglia di evitare di mangiare quantità troppo abbondanti di pomodori, specialmente crudi. Tale assunzione potrebbe acuire i sintomi e il malessere derivante.


Pomodoro crudo o cotto?

Scegliere non saprei! I pomodori più rossi e maturi sono caratterizzati da un maggiore contenuto di licopene che risulta più biodisponibile e quindi meglio assimilabile dall'organismo, nel pomodoro cotto, Ecco quindi che la salsa di pomodoro costituisce una straordinaria risorsa nutrizionale. Inoltre, il licopene, essendo solubile nei lipidi, può essere assorbito meglio in presenza di alcuni grassi come l’olio e i formaggi. Questo spiega perchè molti piatti tipici della nostra tradizione mediterranea come la pasta condita con pomodoro, olio e parmigiano, non solo soddisfano il palato ed il gusto ma offrono un eccellente contributo alla conservazione di un buono stato di salute. I pomodori crudi, invece, garantiscono un migliore apporto di vitamine, che si degraderebbero con il calore della cottura. Bene, il pomodoro crudo o cotto è una sorgente di benefici, persino come frullato o centrifugato da bere in un assolato pomeriggio estivo.
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Diogene a Tavola
blog nutrizionale a cura del
Prof.  Luca Piretta
con la collaborazione della
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