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Le fave


Povere di grassi e calorie e ricche di proteine ferro e acido folico, le fave colorano la nostra tavola tra la primavera e l’estate. Crude o cotte aiutano il nostro organismo a mantenersi in salute. Questi legumi, grazie alle grandi quantità di fibre, contribuiscono sia al buon funzionamento intestinale che alla regolazione dei livelli di colesterolo e zuccheri; dunque alla salute dell’apparato cardiovascolare e alla prevenzione del diabete.

Fonti di vitamine del gruppo B

Le fave sono ottime fonti di alcune vitamine del gruppo B: B1 (tiamina) B3 (niacina) B9 (acido folico) che prendono parte al metabolismo energetico dell’organismo e al funzionamento del sistema nervoso. In particolare l’acido folico è essenziale per la sintesi del DNA e la sua assunzione è fondamentale nel primo periodo della gravidanza per la salute del bimbo e per prevenire la spina bifida.

Le fave contengono anche Vitamina C che consente un maggiore assorbimento del ferro, la cui presenza, in questi legumi, aiuta a contrastare stati di anemia e spossatezza. Tra i minerali ritroviamo anche rame, calcio e manganese utili contro artrite e osteoporosi.


Alleate nella perdita di peso

Con circa 37 kcal per 100 g, le fave possono essere inserite a pieno titolo in piani alimentari finalizzati al dimagrimento. Essendo legumi sono ottime fonti di proteine e, in associazione ai cereali, assicurano all'organismo lo spettro completo degli aminoacidi essenziali di cui ha bisogno. Le fave possono essere consumate anche fresche e crude, magari per arricchire e colorare le insalate, oppure sbollentate nelle vellutate o nelle zuppe. Se si utilizzano le fave secche, attenzione all'aumento delle calorie ;-)


La curiosità

Le fave contengono la L-dopa, una sostanza che il corpo trasforma in dopamina e che avrebbe effetti positivi in particolare sulla memoria. Secondo alcuni studi potrebbe esserci una potenziale correlazione positiva tra il consumo di fave e il contenimento dei sintomi di malattie come il Parkinson.

Il consiglio

Le fave sono vietate alle persone che soffrono di favismo, una malattia ereditaria caratterizzata da un deficit enzimatico. Il favismo può causare la distruzione di buona parte dei globuli rossi con conseguente grave forma di anemia.
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Diogene a Tavola
blog nutrizionale a cura del
Prof.  Luca Piretta
con la collaborazione della
Dott.  Annalisa Pepicelli

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